Dopo aver pubblicato la lettera aperta dell’avvocato Giuseppe Mariani, nella quale chiedeva di far luce sulle spese che le 3 liste elettorali, stanno affrontando in questa campagna elettorale, il Candidato Sindaco della Lista Cambia Capurso, Alessandra Mongelli, risponde….
L’inusuale contesto in cui sono maturate le candidature è figlio diretto del clima di frammentazione che già si respirava nell’amministrazione De Natale.
L’allora opposizione, facendo un patto d’acciaio, già lo scorso dicembre ha presentato il proprio candidato Sindaco: Francesco Crudele, già assessore in carica (quattro anni). Obiettivo: lavorare compatta ed organizzata per raggiungere la vittoria.
L’allora maggioranza si è scissa determinando a sua volta due diversi “movimenti”: la componente PD, unendosi all’IDV ha individuato, dopo il classico valzer di nomi, il proprio candidato Sindaco in Nicola Buono, segretario del Partito Democratico; la componente socialista, che nel precedente governo ha mantenuto la carica di Vice-Sindaco e Assessore all’urbanistica, vedendo l’alternanza di due diverse persone Lopriore (due anni e mezzo) e Mongelli (circa sei mesi), è confluita in un movimento organizzato ex-novo, costituito esclusivamente da giovani alla politica, denominato CAMBIA CAPURSO. Obiettivo: tornare, con rinnovata passione, a pensare ed occuparsi del paese come ad bene da promuovere e tutelare; puntare al raggiungimento di obiettivi innovativi attraverso scelte coraggiose; fondare l’azione su principi di trasparenza, chiarezza e confronto, attraverso il dialogo con tutta la collettività. Il candidato prescelto da Cambia Capurso è Alessandra Mongelli, e non si può certo dire che sia “figura ignota. La scelta della gestione e organizzazione di una campagna elettorale è fatto di buon gusto e di stile. Si sa, ognuno ha il proprio…e questo deve “fare i conti” con le finanze a disposizione! Cambia Capurso ha già depositato presso gli uffici comunali (in forma cartacea e via mail), un preventivo di spesa per la campagna elettorale stimato a 6.000 euro. In esso convergono tutte le uscite sostenute e da sostenersi nell’arco temporale che va da Novembre a tutto Marzo, così suddivise:
STAMPA E FOTOSTAMPA
manifesti e scritti murali 1.000,00
stampati e giornali murali 1.000,00
pubblicazioni presentazione candidature 1.000,00
pubblicazione presentazione programma 500,00
RADIO
annunci, dibattiti, tavole rotonde, conferenze = = = =
TELEVISIONE
annunci, dibattiti, tavole rotonde, conferenze = = = =
SPESE VARIE
spese postali = = = =
affitto locali per manifestazioni 1.000,00
automezzi 600,00
telefonia = = = =
enel 200,00
riproduzione materiale audiovisivo = = = =
spese generali 700,00
Dallo schema riportato si può notare come, il movimento Cambia Capurso si allinei ad un regime di “saggia spesa”, tagliando su quanto considerato voluttuario, nel rispetto delle possibilità di contribuzione che ciascuno porta. La voce più incisiva è quella legata alla stampa del “materiale” propagandistico: si consideri che a seguito di preventivi raccolti, il prezzo medio dei manifesti quadricromia 100*70 cm si attesta intorno ai 3,5 euro; quello dei 100*140 cm intorno ai 4,5 euro. Considerate che colpo al cuore, per tutti noi ragazzi è stato vedere i primi manifesti, malamente strappati!
Ogni variazione sulla matrice originale del manifesto (scritte, colori, sfumati…) comporta un ricalcalo generale del prezzo in aumento. Eventuali sconti sono direttamente proporzionali al numero di manifesti con lo stesso soggetto. Cambia Capurso ha ritenuto essenziali a coprire una corretta campagna elettorale, solo quattro tipi di manifesti:
-presentazione del logo
-manifesto “speriamo che sia femmina”
-presentazione del candidato sindaco
-presentazione dei candidati consiglieri
Cambia Capurso non paga il grafico, perché all’interno del gruppo ci sono persone deputate all’ideazione creativa e alla realizzazione. Viene curato internamente anche il sevizio di gestione del sito internet: sono attivi www.cambiacapurso.it e un gruppo Cambia Capurso facebook. La diffusione del materiale informativo predilige la via web: ciò perseguendo la volontà di ottimizzare le risorse.
Anche il programma elettorale “viaggia” in internet. Nel rispetto della sensibilità di tutti e delle legittime simpatie politiche, si è chiesto preventivamente a quanti facenti parte delle mailing list di ciascun candidato di Cambia Capurso se avessero avuto piacere di ricevere una copia del programma elettorale.
Previo consenso la si è inviata.
La tecnologia sicuramente aiuta nella comunicazione: esiste però, una ampia fascia dell’elettorato, che non è avvezza al suo uso. La democrazia vuole che tutti siano raggiunti e informati sulle proposte di governo: un minimo di cartaceo dovrà quindi essere stampato e distribuito a quanti ne facciano espressa richiesta contattando personalmente uno dei candidati. Cambia Capurso non ama particolarmente il sistema della convention celebrativa: preferisce il contatto diretto e la libera chiacchierata ad personam. La campagna elettorale è on the road , fra la gente che ti stringe la mano e ti gratifica dei sacrifici e dell’entusiasmo profuso: il “passaparola” fa il resto! E’ bellissimo perché il dialogo abbatte gli steccati della timidezza e si favorisce lo scambio e la crescita reciproca! Cambia Capurso non rifugge alla possibilità di organizzare almeno una serata in cui presentare organicamente candidati e programma. Tutto nella massima sobrietà!
Cambia Capurso si sostiene attraverso l’autotassazione interna: ogni spesa sin ora sostenuta (prevalentemente affitto, luce, stampe manifesti…) è stata suddivisa tra i candidati consiglieri e i supporters (famigliari e amici che condividono la causa). Allo stato delle cose, non sono state fatte donazioni da finanziatori terzi. In coerenza con l’idea di trasparenza promossa, il candidato Sindaco Mongelli si rende disponibile a pubblicare la propria ultima dichiarazione del reddito.
La logica che sembrerebbe emergere dalla lettera aperta dell’Avv. Mariani, potrebbe essere sintetizzata nella frase: chi ha idee deve essere soppresso da chi ha mezzi!
Ma noi, che siamo giovani ottimisti e un po’ goliardici, rispondiamo: ma pensate seriamente che i Capursesi abbiano l’anello al naso?
Fonte: Capurso on line - Redazione



